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Normative delle Regione Marche

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                                                                Marche

Valutazione Ambientale Strategica dell'aggiornamento del PEAR
Con delibera del 16 febbraio 2005 la Regione Marche ha approvato il Piano Energetico Ambientale Regionale.
Attualmente, a motivo del contesto economico e normativo mutato nel corso del tempo, si è reso necessario procedere all’aggiornamento del Piano, anche allo scopo di perseguire i nuovi obiettivi 2020 in materia di fonti rinnovabili, assegnati dallo Stato alle Regioni in attuazione della Strategia Europea 20.20.20, così come disposto dal D. Lgs. 28/2011 e dal D.M. 15 marzo 2012 “Decreto burden sharing”.
L’adeguamento del Piano Energetico Ambientale Regionale prevede di:
-  partire dall’analisi della situazione energetica attuale: bilancio energetico regionale e risultati dell’attuazione del PEAR 2005
-  individuare gli scenari e gli obiettivi della politica energetica regionale al 2020
-  fornire indirizzi per il rafforzamento della relativa strategia: azioni e strumenti.
Aggiornamento del PEAR: - dalla Bozza -
punto - 6.5.4
Reti per la mobilità elettrica
Un utile complemento alla realizzazione della smart grid può essere rappresentato dalla rete di ricarica dei veicoli elettrici. La mobilità elettrica, realizzata sia con veicoli ibridi che, soprattutto, con veicoli equipaggiati con il solo motore elettrico, al momento sembra la migliore risposta al problema della riduzione dell’inquinamento da traffico nei centri urbani. La diffusione della mobilità elettrica è strettamente legata alla diffusione di una rete adeguata per la ricarica dei veicoli. Questa rete, organizzata in modo opportuno, potrebbe funzionare anche come una sorta di accumulo diffuso per l’energia elettrica prodotta in surplus e quindi diventare di diritto una componente fondamentale della smart grid. La legge 7 agosto 2012 n. 134
219, che al Capo IV-bis contiene “Disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive”, ha portato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a pubblicare on-line per la consultazione pubblica il “Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica” 220 . La consultazione pubblica è terminata il 10 maggio 2013 e i risultati sono stati pubblicati dal MIT il 12 giugno 2013 221. Il Piano nazionale per le infrastrutture di ricarica si inserisce all’interno di una politica europea volta ad incentivare lo sviluppo dei veicoli a bassa emissione di CO2. In tal senso, infatti, il 24 gennaio 2013 la Commissione europea ha pubblicato una proposta di Direttiva sulla realizzazione
di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. Tale proposta prevede la necessità per ciascuno Stato Membro di adottare un quadro strategico nazionale che indichi, tra l’altro, un piano che regoli lo sviluppo delle infrastrutture. Un primo tassello, dunque, verso la più ampia strategia nazionale ed europea per raggiungere nel lungo periodo l’obiettivo del 60% in materia di riduzione delle emissioni di gas serra nel settore dei trasporti da conseguire entro il 2050.

immagine di auto elettrica
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